25 maggio 2009



ELECTRONIC ENTERTAINMENT EXPO


Quando ho cominciato, volevo sempre andarci e non mi portavano mai perculandomi pure. Da qualche anno, ho una voglia di andarci pari a zero, e finisce che mi portano sempre per forza. Che due palle! Anyway...giovedì si parte, rientro tra una decina di giorni circa. Tripla agenda per Eurogamer, Game Developer e Games Industry, uno zilione di appuntamenti e una cena che non perderei per nulla al mondo, che si tramuterà in un'esclusiva di quelle epiche, un unveil clamoroso. L'albergo in riva all'oceano mette il buon umore, Santa Monica sarà un gran casino ma Los Angeles rimane comunque una delle città che meno mi piacciono, in cui son costretto ad andare con regolarità.

Aloha

19 maggio 2009



ARRIVASSE UN PREMIO...


...a SBK08, sarei veramente contento. Il premio in questione sarebbe la coppetta degli IVGA, giunti alla seconda edizione dopo il grande successo ottenuto lo scorso anno. Nel 2008, la serata l'ho organizzata io con Pulsar, per Sprea. Il giorno dopo l'evento passai ufficialmente in Black Bean, convinto che questa sera, sarei stato li a ritirare un premio che sicuramente arriverà (proprio mentre sto scrivendo), considerato che è stata istituita la categoria dedicata al miglior prodotto sviluppato in Italia. Praticamente nessun concorrente per l'unica produzione vera nostrana (la cosa fantastica è che nella stessa categoria, non è rientrato MotoGP, sviluppato pure lui da Milestone).

Insomma, poteva essere pure "Miglior Gioco dedicato alla SBK", sostanzialmente non cambiava una fava. Certo è che andare a raccogliere un riconoscimento, di qualsiasi tipo esso sia, fa sempre piacere. E' pur sempre un riconoscimento al lavoro e allo spropositato culo che molti si son fatti dietro al progetto.

La cosa che mi sfugge è legata al fatto che anche quest'anno, per contratto, l'evento sarebbe dovuto essere fatto da Pulsar che invece si è bellamente tirata fuori (?), lasciando direttamente tutto in mano al fu cliente. Peccato, perchè per strappare il biennio mi feci un bel mazzo. La cosa che mi dispiace è che stando a Roma, mi son perso una bella festa per far due risate in compagnia e vedere tanti amici (e svariati "meno amici"). Ma del resto quando il lavoro chiama...(e oggi sono entrate un paio di cose di cui leggerete mica male...)

Aloha!

14 maggio 2009

AMIGA MIA (N.9): BENEATH A STEEL SKY

Causa trasloco ho scoperto di avere un pacchettizzato intonso del gioco in questione. Un'avventura a modino, del 1994, sviluppata dalla Revolution (quelli di Lure of the Tempress) e messo a punto con il loro motore proprietario (il Virtual Theatre, un capolavoro di tecnica per l'epoca). La versione CD-ROM era addirittura doppiata, al contrario di quella su floppy. Il gioco è ambientato in Australia, in un imprecisato futuro distopico in cui la Terra è stata gravemente danneggiata dall'inquinamento o da una guerra nucleare. La vicenda è introdotta da un fumetto, creato appositamente per il gioco dal disegnatore Dave Gibbons, che illustra la storia di un giovane ragazzo, unico sopravvissuto ad un incidente aereo nella “Radura” (il nome con cui, nel futuro immaginato dagli sviluppatori, viene chiamato l'intero entroterra australiano). Il bambino viene adottato da un gruppo di aborigeni del luogo, che decidono di chiamarlo Robert Foster e di accoglierlo come membro della loro famiglia. Foster cresce apprendendo come sopravvivere nel ambiente arido che lo circonda, e riesce a costruirsi anche un robot, di nome Joey. Ma un giorno il villaggio viene attaccato da un commando di truppe d'assalto, provenienti dalla vicina città di Union City. Foster capisce di essere il bersaglio dell'operazione, e in un primo momento si tiene nascosto: ma poi decide di consegnarsi, in cambio della salvezza della tribù. Il comandante del commando, Reich, accetta lo scambio, salvo poi tradire Foster e bombardare il villaggio. Una volta entrato nella cupola di Union City, però, l'elicottero che trasporta il prigioniero ha un improvviso guasto, e precipita su una passerella ai piani alti della città. Foster riesce a scappare prima che la sicurezza lo catturi, e trova rifugio in un edificio vicino. Dopo aver rimesso in sesto Joey, scopre che l'intera città è controllata da un computer, LINC, e che il suo destino è legato in qualche modo a quello di un uomo chiamato Overmann. Così comincia un viaggio verso i bassifondi della città, alla ricerca delle risposte alle sue domande.


13 maggio 2009



PROGAMING


Questa sera alle 22.30, finalissima dell'EuroLeague di Call of Duty 4, tra il Team Impact e i Quadrifoglio, che si giocheranno tanti soldini e qualche Xbox 360 messe in palio da noi per l'occasione. La serata vedrà quindi volgere al termine la prima edizione del nostro format (che sarà serializzato), riconosciuto dalla community come il miglior torneo italiano in circolazione.

Per quel che mi riguarda è bastata una gestione fascista del tutto (prendere la considerazione per quello che è), per fare andare tutto bene: questa è casa mia, qui comando io, ti regalo tanti premi e spendo tanti soldi. Tu giochi senza spendere una lira. Se stai alle regole e non fai casino, bene, altrimenti, fuori dalle palle. Incredibilmente no flame e no ban. E GG.

Il torneo di FIFA è arrivato invece alle battute finali, e anche li tutto liscio e grosso feed. Io per non sbagliarmi, mi sono iscritto ai WCG, in una botta di professionismo che non attraversava il mio corpicino dai tempi della nazionale di Ghost Recon e dai mondiali di Pro Evolution. Se Fastweb mi attaccasse anche la linea prim del 18 riuscirei pure a giocare. Altrimenti epic fail

Aloha

09 maggio 2009



LE VELINE E LA POLITICA


Comincio con il dire che non sono schierato. Sono apolitico (ma quelli fichi dicono qualunquista), ma una pizza con gli amici qualche sera fa mi ha effettivamente fatto pensare a un paio di cose divertenti. Il concetto è semplice: fanno tutti più o meno senso, a destra e sinistra. Diciamo però che se non conoscessi le gesta di alcuni, guardando solo una foto, tra uno che si presenta come Berlusconi e uno che arriva come Prodi, propenderei più verso la prima soluzione, solo per una questione di appeal. Avevo in simpatia Veltroni per quanto di buono aveva fatto a Roma come sindaco. Poi ha cominciato a fare il politico pure lui e sono finiti i giochi. Insomma, ho il limite di non riuscire ad avviare certi tipi di discorsi o situazioni, con chi si presenta sembrando un coglione.

Comunque, la questione delle veline mi ha fatto sorridere. Sorrido perchè cagano il cazzo a chi cerca di buttare dentro una gnocca con tre lauree, venti master, che parla dieci lingue (non che sia determinante, per carità, ma sulla carta...), però si dimenticano di citare Flavia Vento, una delle poche donne che pur essendo una bella topolina, è talmente stupida da inibire qualsiasi tipo di pulsione sessuale (e anche un cancello se si impegna, può far diventare cretino un uomo. Lei no, può solo farsi dare un cartone in bocca dal ragazzo, come successe all'epoca in cui girava con il muso gonfio).

Flavia Vento che dopo essere stata proposta dalla sinistra come volto nuovo (volto? LoL) ed essere intervenuta a un convegno della Margherita, è stata addirittura silurata per manifesta demenza (riproponendosi con il PLI).

Oppure si dimenticano che Wladimiro Guadagno usava farselo schiantare in pubblico in note serate romane di cui curava la direzione artistica, prima di battersi pubblicamente per i diritti dei trans e andare a farsi i cazzi degli altri nei reality (niente di materiale questa volta, ma se due stanno lumando e li vedi, tienitelo per te no?).

Oppure si dimenticano che se vanno in giro con il pugno chiuso, dovrebbe sharare la macchina, casa, il conto in banca e pure le mutande, con gli altri compagni.

E poi dai, i partigiani erano tutti buoni e se non arrivavano gli americani, ci liberavano comunque loro.

E i comunisti non hanno mai ammazzato nessuno.

E poi c'era la marmotta che incartava la cioccolata.

E poi la fica, a sinistra, mica piace.

Dividi et impera. Qui avevamo capito tutto già 2000 anni fa.

08 maggio 2009



GIORNALISTI E PUBBLICISTI, MICA E' UGUALE NO?


No, mica. La cosa fantastica è che persino alcuni giornalisti (o presunti tali), non hanno ancora chiara la differenza tra l'uno e l'altro. La differenza è: non c'è differenza. Non esiste il giornalista E il pubblicista. Esiste il giornalista pubblicista O il giornalista professionista. L'unica cosa che varia è la registrazione nell'apposito elenco. La tessera è la stessa, i diritti sono gli stessi, i doveri pure, il tariffario da seguire pure. Se vogliamo, il professionista ha il gran culo di non poter restare mai disoccupato quindi una volta perso il lavoro, sarà l'Ordine a preoccuparsi di trovare per lui una collocazione (con relativo contratto) in una parte a caso dell'italico stivale.

Insomma, per farla breve: a tante persone, di fare un esame e spendere un sacco di soldi per non avere nulla di più rispetto a ciò che avrebbe con 1/10 della fatica (perchè l'esame è una menata), fottesega.

Certo è che la foto con la fascia sui capelli, lampadato, fatta dopo aver vomitato prima di andare a fare snowboard (e a rompermi un braccio), sulle Alpi francesi, ce l'ho solo io.

E GG.

07 maggio 2009



STOYA


Questa simpatica ragazza si è da poco prodotta nella videorecensione di Rumble Massage, un community game brutto come il peccato (o almeno così dicono) che grazie alla "competenza" della tipa, si è ritagliato un posticino nelle discussioni da forum di mezzo mondo.

Finalmente un pezzo di gnocca degno di tale nome tra le fila di un esercito di nerd con le manine pacioccose?

Manco per il cazzo, ovviamente. La pulzella si chiama Stoya, è una pornostar ed è stata coinvolta in un'operazione decisamente riuscita, dopo il successo del binomio Tera Patrick/Saint's Row, che aveva visto addirittura in veste di Producer la cangura americana (e non parlo di origini australiane di nessun tipo).

In questo caso si tratta di qualcosa di molto più easy, ma mi serviva un pretesto per mettere su una foto di questo spropositato tocco di pheega che, essendomi documentato da giornalista provetto, nonostante la giovanissima età dimostra una grande dimestichezza con il pad ma soprattutto con il joystick.

La ragazza si farà. Intanto se la fanno già in parecchi.

01 maggio 2009



IPHONE

Effettivamente le caratteristiche evidenziate dall'immagine qui sopra sono indiscutibili. La differenza con un sasso è poca (forse pesa anche qualcosa di meno, oltre ad avere il touchscreen). Nonostante tutto, direi che mi sto trovando bene, scaricando stronzate a rotta di collo per pochi centesimi. Belli i giochi di Chillingo, iDracula su tutti, niente male pure un paio di MMO free tipo Vampires Live, Mobster e Racing. Nel complesso, il gingillo è promosso e tempo un paio d'anni, DS e PSP dovranno stare molto attenti, considerando quello che già ci stanno facendo vedere a livello software, diversi publisher. Altri invece, pensano ancora che non sia profittevole lo sviluppo. GG direi. Domanda idiota: le schede 3 girano tranquillamente su iPhone o me le do in faccia?