
LE VELINE E LA POLITICAComincio con il dire che non sono schierato. Sono apolitico (ma quelli fichi dicono qualunquista), ma una pizza con gli amici qualche sera fa mi ha effettivamente fatto pensare a un paio di cose divertenti. Il concetto è semplice: fanno tutti più o meno senso, a destra e sinistra. Diciamo però che se non conoscessi le gesta di alcuni, guardando solo una foto, tra uno che si presenta come Berlusconi e uno che arriva come Prodi, propenderei più verso la prima soluzione, solo per una questione di appeal. Avevo in simpatia Veltroni per quanto di buono aveva fatto a Roma come sindaco. Poi ha cominciato a fare il politico pure lui e sono finiti i giochi. Insomma, ho il limite di non riuscire ad avviare certi tipi di discorsi o situazioni, con chi si presenta sembrando un coglione.
Comunque, la questione delle veline mi ha fatto sorridere. Sorrido perchè cagano il cazzo a chi cerca di buttare dentro una gnocca con tre lauree, venti master, che parla dieci lingue (non che sia determinante, per carità, ma sulla carta...), però si dimenticano di citare Flavia Vento, una delle poche donne che pur essendo una bella topolina, è talmente stupida da inibire qualsiasi tipo di pulsione sessuale (e anche un cancello se si impegna, può far diventare cretino un uomo. Lei no, può solo farsi dare un cartone in bocca dal ragazzo, come successe all'epoca in cui girava con il muso gonfio).
Flavia Vento che dopo essere stata proposta dalla sinistra come volto nuovo (volto? LoL) ed essere intervenuta a un convegno della Margherita, è stata addirittura silurata per
manifesta demenza (riproponendosi con il PLI).
Oppure si dimenticano che Wladimiro Guadagno usava farselo schiantare in pubblico in note serate romane di cui curava la direzione artistica, prima di battersi pubblicamente per i diritti dei trans e andare a farsi i cazzi degli altri nei reality (niente di materiale questa volta, ma se due stanno lumando e li vedi, tienitelo per te no?).
Oppure si dimenticano che se vanno in giro con il pugno chiuso, dovrebbe sharare la macchina, casa, il conto in banca e pure le mutande, con gli altri compagni.
E poi dai, i partigiani erano tutti buoni e se non arrivavano gli americani, ci liberavano comunque loro.
E i comunisti non hanno mai ammazzato nessuno.
E poi c'era la marmotta che incartava la cioccolata.
E poi la fica, a sinistra, mica piace.
Dividi et impera. Qui avevamo capito tutto già 2000 anni fa.